Feb 20, 2019 - 0 Comments - articoli -

occorre raccontare di più

Parto raccontandovi di un pensiero ricorrente, intimo e forse maniacale, che oltre scandire il mio lavoro, orienta la mia vita. Non passa giorno senza che, alcune domande, una paio di domande più di altre mi girino in testa: Come posso favorire, oggi, il dialogo tra gli uomini e gli animali? Come posso dare forza, oggi, ai significati della zooantropologia?

Proprio così, ogni giorno alla ricerca di ciò che è possibile ed importante fare per diffondere una cultura zooantropologica, una cultura del vivere in dialogo, un dialogo aperto e per questo edificante, con Animali ed Ambiente.

Perché nelle domande che mi pongo c’è sempre l’avverbio oggi!? Perché le cose cambiano, continuamente. Cambia la cultura, cambiano le Relazioni, cambiano i Bisogni e cambiano i Desideri di tutti noi. Per questo, deve aggiornarsi anche il cosa ed il come divulgare.

Abbiamo vissuto il periodo in cui occorreva far capire che l’animale può essere un saggio al nostro fianco, che ha una mente e che la sua struttura etologica è meravigliosamente diversa dalla nostra ed a suon di corso su corso, conferenza su conferenza, giù a parlare di etologia, a ragionare sulla diversità ad emozionarsi sulla forza del concetto di Alterità Animale. Poi arrivò la necessità di dire, di divulgare, il valore delle esperienze fatte insieme, di come queste creano Relazione e fanno Crescere. Allora, siamo tornati in prima linea ed abbiamo iniziato ad accompagnare le persone a vivere esperienze, attraverso i cammini ed i percorsi di ognuno, con la pedagogia e l’educazione cinofila, con il Training Zooantropologico. Canali fantastici per far arrivare il messaggio.

Tutto ciò rimane attuale, certamente, forse il come però…. potremmo trovare qualche stratagemma, qualche canale magari social o qualche trasmissione youtubiana per stare al passo con i tempi. Sono però ambienti troppo dedicati al racconto di fatti straordinariamente inutili, solo eclatanti, solo invitanti. Ci dicono tutto sui Leoni ed i Pinguini, aggiungono Elefanti e Giraffe cosi le immagini dell’infanzia ci tornano tutte chiaramente agli occhi, attraendoci ma, niente da ascoltare e far proprio. Penso, sento, che abbiamo bisogno di fermarci a raccontare, semplicemente, come faceva il nonno, con l’intensità delle storie di paese. Raccontiamo il vivere con un cane ad esempio.

Oggi occorre raccontare. Raccontare ciò che ognuno di noi vive, vede, sente. Raccontare per prendersi il tempo di riflettere e dare il tempo di ascoltare. Raccontare storie semplici, emozioni e desideri, vittorie e sconfitte, di Noi nel dialogo con gli altri Animali.

Tanti racconti possono avere il potere di portare più vicino ciò che non si conosce, e la forza di renderlo possibile, reale.

In questa serata vorrò portare il vivere con Roux, un pastore Border Collie dalla faccia da schiaffi, che a modo suo fa parte della vita di paese. Il racconto semplice di uno zooantropologo che nel relazionarsi con il suo cane trova significati e spunti di riflessione. Racontare la storia di Roux è dirvi come sono cresciuto e cambiato in quel periodo. La storia di come una tipica collaborazione da Border Collie si sia trasformata, si sia realizzata in profonda complicità… determinati entrambi a giocare e socializzare con tutti. Vogliosi, Io e Roux, di vivere in armonia con gli altri… e in questo portare il messaggio siamo sempre fianco a fianco, specialmente quando Lui va da solo al bar…